L'autodromo di Vallelunga nasce nel 1951 dalla trasformazione di un ippodromo: nel Dicembre dello stesso anno venne disputata la prima corsa automobilistica su questa pista, su di una superficie completamente in sabbia. Nel 1957, in base al progetto del pilota/ingegnere Piero Taruffi viene realizzata la pista in asfalto che prevedeva due tracciati (Internazionale e Club). Nel 1961 la pista, su richiesta della società Valle lunga, fu raddoppiata nella sua lunghezza. Negli anni successivi il circuito attraversa vari stadi di ammodernamento, sia della sede stradale che delle infrastrutture: una delle più importanti ristrutturazioni apportate all’autodromo è sicuramente quella conclusa nel 2005, che ha interessato sia l’ampliamento del circuito portato a 4.085 m per le auto e 4110 m per le moto, sia le infrastrutture. L’ultima ristrutturazione risale al 2007-2008: in occasione della gara del campionato del mondo Superbike furono ampliati il rettilineo di partenza, le tribune e la sala stampa. Dal 2010 l'autodromo di Vallelunga è alimentato da un impianto fotovoltaico che rende l'intero complesso di strutture energeticamente ad impatto zero. La pista ha una larghezza media di 11 metri, che raggiunge i 14 metri sulla linea del traguardo. Il senso di marcia è orario. Il tracciato principale International si snoda in 10 curve, di cui 7 a destra e 3 a sinistra; il raggio di curvatura va dai 23 metri del "Tornante" ai 166 metri della "Curva Grande". Le automobili hanno a disposizione una lunghezza del tracciato di 4.085 m, mentre le moto di 4.110 m; è presente anche una variante breve del tracciato, chiamata Club, della lunghezza di 1.746 m. L’autodromo attualmente ospita gare di Superturismo, Superbike, GT e i test invernali per numerose scuderie di F1, WTCC e Le Mans Series. In questo autodromo si disputa anche un’affascinate gara conosciuta come la 6 ore di Vallelunga.mercoledì 21 dicembre 2011
Atto Finale Fase 1 Lisgo TCL 2011
L'autodromo di Vallelunga nasce nel 1951 dalla trasformazione di un ippodromo: nel Dicembre dello stesso anno venne disputata la prima corsa automobilistica su questa pista, su di una superficie completamente in sabbia. Nel 1957, in base al progetto del pilota/ingegnere Piero Taruffi viene realizzata la pista in asfalto che prevedeva due tracciati (Internazionale e Club). Nel 1961 la pista, su richiesta della società Valle lunga, fu raddoppiata nella sua lunghezza. Negli anni successivi il circuito attraversa vari stadi di ammodernamento, sia della sede stradale che delle infrastrutture: una delle più importanti ristrutturazioni apportate all’autodromo è sicuramente quella conclusa nel 2005, che ha interessato sia l’ampliamento del circuito portato a 4.085 m per le auto e 4110 m per le moto, sia le infrastrutture. L’ultima ristrutturazione risale al 2007-2008: in occasione della gara del campionato del mondo Superbike furono ampliati il rettilineo di partenza, le tribune e la sala stampa. Dal 2010 l'autodromo di Vallelunga è alimentato da un impianto fotovoltaico che rende l'intero complesso di strutture energeticamente ad impatto zero. La pista ha una larghezza media di 11 metri, che raggiunge i 14 metri sulla linea del traguardo. Il senso di marcia è orario. Il tracciato principale International si snoda in 10 curve, di cui 7 a destra e 3 a sinistra; il raggio di curvatura va dai 23 metri del "Tornante" ai 166 metri della "Curva Grande". Le automobili hanno a disposizione una lunghezza del tracciato di 4.085 m, mentre le moto di 4.110 m; è presente anche una variante breve del tracciato, chiamata Club, della lunghezza di 1.746 m. L’autodromo attualmente ospita gare di Superturismo, Superbike, GT e i test invernali per numerose scuderie di F1, WTCC e Le Mans Series. In questo autodromo si disputa anche un’affascinate gara conosciuta come la 6 ore di Vallelunga.
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